Il Cus Sassari a sostegno del progetto “Lo sport: un ponte con la Palestina”

Cus Sassari e Università di Sassari a sostegno del progetto  “Lo sport: un ponte con la Palestina”. Giordanelli: «La pratica sportiva come strumento di unione»

Sassari, per il quarto anno consecutivo, accoglie una delegazione di giovani atleti palestinesi provenienti da Gerico – la città più antica del mondo – per uno stage di atletica leggera organizzato nell’ambito del progetto Lo sport: un ponte con la Palestina portato avanti dall’Associazione Ponti non Muri in collaborazione con il Cus Sassari del presidente Nicola Giordanelli (Università degli studi di Sassari) e la società sportiva Shabab Arihadi Gerico.

 

«I momento storico che viviamo è purtroppo caratterizzato dalla diffusa volontà di costruire muri, di dividere e separare non solo materialmente ma anche culturalmente. La differenza è troppo spesso connotata in maniera negativa, e questo è limite pericoloso e da superare con fermezza – afferma Nicola Giordanelli del Cus Sassari -. Come ribadito dal rettore dell’ateneo sassarese Massimo Carpinelli nel corso del discorso agli studenti in occasione delle lauree in Piazza, proprio l’Università, lo studio, la cultura stessa, sono strumenti che possono e devono aiutare ad abbattere i muri, strumenti da contrapporsi alla diffusa ignoranza. Sposiamo ancora una volta il progetto Ponti non Muri perché crediamo nella forza della cultura e dello sport, perché siamo la casa dello sport a livello universitario, perché puntiamo convinti sullo sport come strumento/momento di unione, condivisione e aggregazione oltre ogni barriera e differenza. Perché così deve essere».

 

La Palestina abbraccia di nuovo la Sardegna in un gemellaggio all’insegna dei valori dello sport tra realtà e culture differenti. Dopo l’esperienza estremamente positiva degli ultimi tre anni tutto accade ancora una volta: i ragazzi di Gerico potranno partecipare ad allenamenti quotidiani e gare regionali in programma in Sardegna.

 

La Shabab Ariha, (letteralmente I giovani di Gerico) fa parte della Federazione Palestinese di atletica leggera ed è composta da 30 fra ragazze e ragazzi. I protagonisti dell’edizione 2017 saranno le atlete Malak Shamali (13 anni) e Nada Ghrouf (15 anni), gli atleti Mohammed Barameh e Mohammedh Saradih(entrambi di 16 anni), Murad Moghrabi (19 anni) nella doppia veste di atleta e di traduttore dall’arabo all’italiano, l’allenatore Mamoon Balo e il rappresentante del Comune di Gerico, l’ingegner Mohammed Isayed.

 

L’Associazione Ponti non Muri nasce nel 2006 con la finalità di creare un ponte tra la Sardegna, la Palestina e anche altri paesi attraverso linguaggi universali come la musica, la cultura, lo sport. Si è occupata negli anni di realizzare micro progetti per sostenere bambini in difficoltà che vivono in zone di guerra o problematiche (Palestina e Gaza, Chaco in Argentina, Thailandia, India). Attenzione particolare viene data a ciò che accade in Palestina, terra sotto occupazione da più di 60 anni, raccontando e informando su quanto realmente succede al popolo palestinese e sui danni procurati dalla costruzione del muro dell’apartheid – alto fino a 8 metri e lungo più di 750 chilometri – che circonda la Palestina, sia la Cisgiordania che Gaza, trasformandola un carcere a cielo aperto.

 

Le attività in Palestina si svolgono attraverso i 4 progetti fondamentali: progetto sport per gli atleti della squadra Nadi Shabab Ariha di Gerico, progetto adozioni a distanza dei bambini della Crèche di Betlemme, progetto ricamo per le donne di Betlemme e progetto sapori per i giovani di Gerico. Le attività in Sardegna prevedono l’organizzazione di iniziative culturali e di informazione su tematiche inerenti la Palestina, presentazioni di libri, convegni e seminari, proiezioni di film e documentari, borse di studio, pubblicazione di CD musicali, libri e riviste, concorsi e concerti a tema e attività di raccolta fondi, oltre allo stage sportivo inquadrato nel progetto Lo Sport: un ponte con la Palestina.

 

Tra gli Enti che hanno concesso il patrocinio al progetto l’Università di Sassari, la Presidenza del Consiglio Regionale della Sardegna, il Comune di Sassari, il Comune di Gerico, il Comune di Ploaghe, l’Isprom – Istituto di studi e Programmi per il Mediterraneo, l’Endas Sardegna e la Federazione Palestinese di atletica leggera.

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